I nemici della rete

20110515-174916.jpg

Su invito della mia amica Leda e di Marco ieri sono andata al laboratorio Dans la Rue per assistere alla presentazione del libro “I nemici della rete” di Arturo di Corinto.
Il libro affronta la situazione politica e il problema della iper attivita’, legislativa che, al pari di altri settori , si occupa o si vorrebbe occupare di controllare l’informazione in rete.
Il dibattito, interessantissimo, si e’ snodato fra differenti punti di vista:
il mio da esperta di comunicazione digitale, quello dei ragazzi del laboratorio crash attenti all’aspetto politico e rivoluzionario che orbita in rete e che pero’ rischia di trovare in rete strumenti di controllo e monitoraggio, piuttosto che di libertà e coesione, quello delll’autore che da studioso di rete, politica e umanesimo ha posto delle prospettive interessanti anche se non sempre condivisbili.

Quello che avrei voluto dire e che non sono riuscita a dire per ragioni di tempo:
Il problema fondamentale e’ , a mio avviso, la trasformazione cui stiamo assistendo e partecipando

Internet si sta trasformando da territorio libero e di avangurdia a territorio di conquista e colonizzazione da parte dei governi e delle multinazionali.

Quello che bisogna pero’ ricordare senza demonizzare la rete e’ che e’ sempre stato così : i governi e i poteri di controllo hanno sempre tentato e sempre tenteranno di controllare gli strumenti di comunicazione e di aggregazione delle folle.
Sta succedendo con internet, e’ successo con le radio e con la stampa per non parlare della Tv:quale migliore esempio del nostro paese.?

Quello che non e’ stato detto e’ che internet e’ una enorme risorsa da cui attingere e che come tale, pur se controllato, controllabile e pieno di opinioni piu’ o meno opinabili e’ fatto di persone.
Internet non e’ un elettrodomestico da accendere e spegnere all’occorrenza, questo non mi stanchero’ mai di dirlo, internet siamo noi, siamo tutti.

Quello che avrei voluto dire e’ che i fenomeni di massa come facebook e twitter non sono internet, sono solo due grandissimi connettori e velocissimi veicoli di informazione. La rete esisteva prima di facebook e twitter .
Non credo faccia ancora stupore il fatto ìche facebook sia uno strumento di controllo e di archiviazione dei dati degli utenti, non ditemi che credere alla favola della start-up universitaria fatta da piccoli geni: se non ci fossero stati degli importanti finanziatori, facebook non sarebbe arrivata a dove e’ arrivata adesso.
Facebook e’ un supermarket di informazioni ,lo dicevo già tempo fa.
Una cosa molto importante che di Corinto ha sottolineato e che rappresenta uno dei fondamenti di umanesimo digitale che sto approfondendo ultimante e su cui tutti dovremmo riflettere e’ l’ aspetto secondo cui:

“Un tempo le rete si pensava fosse fatta di macchine controllata da individui, adesso sembra che gli individui siano solo dei nodi di connessione fra la rete delle macchine.”

.
Tutto questo e’ reale ed e’ uno degli errori più grandi in cui un utente possa incorrere.
Le macchine sono al servizio dell’uomo e hanno bisogno del controllo delle mente umana.
L’intelligenza artificiale ha bisogno, per dare il meglio di se, di una intelligenza umana che la controlli altrimenti non decodifica il messaggio e non risponde per come e’ stata programmata.

I computer, tablet e smartphone non sono che strumenti che devono renderci la vita più facile e più comoda, non devono diventare appendici da cui sentirsi dipendenti.

Suggerimento per i ragazzi di Dans La Rue:Il dibattito e’ sempre un momento di confronto di approfondimento interessante; ancor più interessante se piuttosto che ad alzata di mano, gli incontri si svolgessero sotto forma di conversation, lo trovo più democratico e easy e, indubbiamente piu’ attuale. 😉

Annunci

Informazioni su lindaserra

Of course nothing else than another additional something
Questa voce è stata pubblicata in Eventi, new media, Politics e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a I nemici della rete

  1. arturo ha detto:

    Ciao Linda–
    se mi dici a cosa ti riferisci quando dici “quello delll’autore che da studioso di rete, politica e umanesimo ha posto delle prospettive interessanti anche se non sempre condivisbili.”, magari ne possiamo parlare.
    Quando dici “Internet si sta trasformando da territorio libero e di avangurdia a territorio di conquista e colonizzazione da parte dei governi e delle multinazionali.”, beh, é una delle tesi principali del libro, solo che noi speighiamo come fanno… il tuo punto di vista qual’é invece? 😉
    Invece qui “Quello che non e’ stato detto e’ che internet e’ una enorme risorsa da cui attingere e che come tale, pur se controllato, controllabile e pieno di opinioni piu’ o meno opinabili e’ fatto di persone.” è una totale banalità. Talmente tanto grossa che questa assunzione viene in genere data per implicita (ad ogni modo ne abbiamo parlato, non so se ti eri distratta, quando abbiamo parlato delle comunità del software libero e del fenomeno del peering dei commons).

    Qui “Facebook e’ un supermarket di informazioni ,lo dicevo già tempo fa.”. E meno male, per fortuna l’abbiamo pure scritto 😉

    Qui non ti seguo “Le macchine sono al servizio dell’uomo e hanno bisogno del controllo delle mente umana.
    L’intelligenza artificiale ha bisogno, per dare il meglio di se, di una intelligenza umana che la controlli altrimenti non decodifica il messaggio e non risponde per come e’ stata programmata.” Che vuoi dire con intelligenza artificiale? Mi sa che non c’entra niente…

    Vabbè, buone cose, a presto.
    PS: su http://www.dicorinto.it trovi tante cose, buttaci un’occhio.
    un abbraccio
    Arturo

  2. lindaserra ha detto:

    Inviato il 16/05/2011 alle 9:24 pm
    LCiao Linda–
    Ciao Arturo
    se mi dici a cosa ti riferisci quando dici “quello delll’autore che da studioso di rete, politica e umanesimo ha posto delle prospettive interessanti anche se non sempre condivisbili.”, magari ne possiamo parlare.
    Mi riferisco al tuo punto di vista, quello che hai espresso portato avanti l’altra sera.
    Quando dici “Internet si sta trasformando da territorio libero e di avangurdia a territorio di conquista e colonizzazione da parte dei governi e delle multinazionali.”, beh, é una delle tesi principali del libro, solo che noi speighiamo come fanno… il tuo punto di vista qual’é invece?
    Il mio punto di vista e’ esattamente quello che ho espresso e che ho messo in b-quote “Internet si sta trasformando da territorio libero e di avangurdia a territorio di conquista e colonizzazione da parte dei governi e delle multinazionali” 😉

    Invece qui “Quello che non e’ stato detto e’ che internet e’ una enorme risorsa da cui attingere e che come tale, pur se controllato, controllabile e pieno di opinioni piu’ o meno opinabili e’ fatto di persone.” è una totale banalità. Talmente tanto grossa che questa assunzione viene in genere data per implicita (ad ogni modo ne abbiamo parlato, non so se ti eri distratta, quando abbiamo parlato delle comunità del software libero e del fenomeno del peering dei commons).
    Beh, e’ una banalità per gli addetti ai lavori, ma non lo e’ per chi invece nella rete vede una minaccia, un pericolo: a mio avviso fa sempre bene ribadirlo, specie in un contesto ibrido. Non mi sono distratta, sono andat via proprio quando stavi introducendo il tema cc 🙂

    Qui “Facebook e’ un supermarket di informazioni ,lo dicevo già tempo fa.”. E meno male, per fortuna l’abbiamo pure scritto
    Bene, allora siamo in due ad averlo scritto

    Qui non ti seguo “Le macchine sono al servizio dell’uomo e hanno bisogno del controllo delle mente umana.
    L’intelligenza artificiale ha bisogno, per dare il meglio di se, di una intelligenza umana che la controlli altrimenti non decodifica il messaggio e non risponde per come e’ stata programmata.” Che vuoi dire con intelligenza artificiale? Mi sa che non c’entra niente…
    Trovi queste teori espresse in “You Are not a gadget” e “What techonology wants” che sto leggendo.

    Vabbè, buone cose, a presto.
    Buone cose anche a te e grazie per il passaggio 🙂
    PS: su http://www.dicorinto.it trovi tante cose, buttaci un’occhio.
    un abbraccio
    Arturo

    Non approvare | Replica | Modifica veloce | Modifica | History | Spam | Cestino

  3. arturo ha detto:

    … appunto, abbiamo detto così tante cose che non si capisce a cosa ti riferisci quando parli di “cose interessanti” e di “cose non condivisibili”. Quali sono quelle interessanti? e quelle non condivisibili?

    PS: Jaron Lanier può scrivere quello che vuole (e non mi pare che abbia detto ciò che gli attribuisci), ma intelligenza artificiale non è un concetto che può essere scambiato o confuso con intelligenza collettiva o connettiva, è un’altra cosa, storicamente e scientificamente definita.

    un salutone

  4. lindaserra ha detto:

    Ciao Arturo,
    hai ragione, in effetti la mia era un premessa un pò veloce al post…il tempo non è mai abbastanza per i dovuti approfondimenti…
    Dunque le cose che condivido con te, in parte le ho espresse nel post, un pò te le ho dette a voce la stessa sera: troppe leggi che vogliono frenare il web in Italia, assimilando ad un mezzo di comunicazione di massa.
    Quello con cui non m i trovo, ma solo in parte d’accordo con te, riguarda il crowdsourcing, condivido con te l’aspetto della incetta di idee VS visibilità, capisco le tue ragioni, ma io trovo che il crowdsourcing sia una risorsa valida di crescita e confronto, ovviamente se utilizzato in maniera corretta e non a fini di marketing. Il crowdsourcing delle multinazionali vs i consumatori è in effetti di valenza etica opinabile.
    Il crowdsourcing applicato allo scambio e condivisione di competenze, trovo invece, che possa dare vita ad interessanti network di conoscenza condivisa che possono portare ad una discreta ottimizzazione dell’ouput.
    Per quanto riguarda le “cose interessanti” ne ho ascoltate tante, se un giorno ci dovessimo incontrare nuovamente, mi piacerebbe mi raccontassi meglio dei relatori che si scambiavano i bigliettini alle conferenze dando vita ai primi network, 😉
    Per quanto riguarda Jaron Lanier lo leggo con interesse e voracità, hai delle letture alternative da suggerirmi?

    Grazie dello scambio e scusa per la fretta…
    Linda

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...