Il Silenzio degli onesti

Un primo Maggio un pò mesto. Appena sveglia mi connetto e i primi messaggi n rete sono tutti giù di corda e sfiduciati.

Festeggiare il primo Maggio in un periodo in cui si sussegguono i licenziamenti, la cassa integrazione è all’ordine del giorno.

Un paese il nostro dove alle offerte di stage arrrivano curricula di pluri laureati over 40.
Un paese in cui ci sono più ragazzi a spasso che in qualunque altro paese che si dica evoluto ed occidentale.

L’altro giorno mi scrive Gianna :

“Amica se hai bisogno di pulizie o di chi stira, chiamami:sono disperata non ce la faccio più!”.

E’ da Giugno che cerca lavoro e ha battuto la città a destra e manca, bussando a tutte le porte, a nulla fare:no lavoro!”

Penso a Gianna e credo che non ci sia nulla da festeggiare come ho creduto che non ci fosse
nulla da festeggiareil 25 Aprile.

Questo paese non è più libero, è un paese corrotto e dove c’è corruzione non c’è libertà.

Chi dovrebbe tutelare la libertà e la giustiza, non fa che reprimere e cercare scorciatoie per
eludere la legge.
Un paese in cui non c’è una direzione da seguire.
Non un linea guida, solo dei cani affamati che si morsicano l’un l’altro dando spettacoli degradanti e annichilenti a chi volente o nolente non può che aspettare.

Aspettare cosa però?

Pare che il binomio politica-corruzione sia così saldamente radicato che pare impossibile da estirpare.
Le persone si chiedono quale sia il male minore da cercare di portare avanti perchè il buono, l’illibato non esiste.

Dove c’è politica ci sono mafia e corruzione e non può essere diversamente.
Vado in Piazza Maggiore lo stesso: è pur sempre 1 Maggio anche se i negozi sono aperti e bar pure.

C’è crisi e la festa dei lavoratori viene vissuta lavorando. Chi ha un lavoro è bene che lavori e che festeggi a fine giornata per l’incasso piuttosto che andare in piazza a lasciarsi infinocchiare dal discorso retorico del politicante di turno.

Poca gente ci sono gli stand e un pò di musica celtico-emiliana che ripete le stesse frasi ridondandi che sanno di antico stereotipato e inadeguato alla giovane età dei cantanti che si dimenano scimmiottando frasi “Krumiri e Padroni…”.

Davvero così antichi?! Possible che una festa di Sinistra debba proporre un repertorio sempre così anacronistico?

Continuo il giro della piazza e incontro Sofia, una mia vecchia amica dell’ Univerità.
Sofia distribuise volantini davanti allo stand de “Il popolo Viola”.
Non sapevo che fosse una “Attivista”,non so molte cose…
Sofia mi regala una cartolina con una frase di M.Luther King

“Non mi spaventa la violenza dei potenti,ma il silenzio degli onesti!”.

E’ proprio così.
Non è tanto lo schifo che leggiamo, scriviamo e vediamo tutti i giorni.
Non è tanto la bassezza degli “Intrighi di Palazzo Grazioli” che dobbiamo combattere, tali bassezze sono talmente evidenti e manifestamente putride che non possono avere lunga vita.

Quello che preoccupa, quello che bisogna temere è il silenzio degli onesti.

E’ quello che bisogna cercare in tuttii modi di evitare.

Bisogna evitare che la corruzione, la disonestà,il latrocinio e la mancanza di linee guida,
avviliscano coloro i quali disonesti non sono.
Quelli che vorrebbero solo che le cose andassero bene,
fossero semplicemente giuste, quelli che vorrebbero solo potersi fidare di chi amministra.
Quelli che vorrebbero solo sentirsi sicuri di aver affidato in buone mani la direzione dello Stato.
Beh, sono proprio quelli lì che alla fine perdono la speranza, perdono la voglia e finiscono per non aver più voglia di dare voce alle proprie idee.
Bisogna aver paura di quelli che tacciono, quelli che poi non vanno a votare, quelli che non vanno in Piazza il 1 Maggio o il 25 Aprile,
quelli che alla fine “è un giorno come un altro”.

La coscienza non può essere portata via, bisogna alimentare le speranze e non lasciarle spegnere.

Sofia mi invita ad una riuione del Popolo Viola, che si terrà martedì 11 al Baraccano, un’assemblea pubblica in cui si incotrano persone con voglia di cambiare le cose.
C’è bisogno di qualcosa di nuovo in cui credere…ma di davvero nuovo, come Sofia che distribuisce volantini in Piazza Maggiore…chi l’avrebbe mai detto. 🙂

Annunci

Informazioni su lindaserra

Of course nothing else than another additional something
Questa voce è stata pubblicata in Life, Politics e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...