I perché di mezzanotte

Prima di andare a dormire,dopo che sono giorni e giorni che assito inerme,un pò defilata a dei dibattiti indecenti,leggo notizie sui quotidiani che fanno rabbrividire,raccolgo le idee e  mi faccio un pò di domande e cerco di fare il punto.

La prima cosa che mi viene da chiedermi è:
1)Perché questa impellenza di  abbreviare il processo penale scandendo le fasi fondamentali allo svolgimento del processo, entro delle tempistiche di durata  inadeguata? Perché tutta questa fretta verso i giudici che nel caso in cui  non riescano ad incasellare  velocemente le fasi processuali entro i termini perentori stabiliti  da questa legge ,saranno responsabili decadenza del reato?

Perché non si mira alla modifica della struttura giuridica Italiana prima di modificare il processo penale?!

Basterebbe,come avviene in tutto il resto del mondo,il non luogo a procedere nei confronti di rei che risultano irreperibili.

Lo sapete che l’Italia è l’unico paese in Europa in cui si fanno processi alle persone irreperibili?

Quindi ci sono processi che vengono portati avanti senza che le parti o una delle parti del procedimento sappiano che c’è un processo in corso e pedente nei propri confronti?!

Sapete che se questa pratica vetusta ed inutile venisse fatta decadere, ci libereremmo di circa 250.000 processi?

Ci sono processi,quelli che il disegno di legge comprende,quelli che revedono pene inferiori ai 10 anni ,errore medico per esempio,che prevedono delle indagini che vanno aldi là dei 2 anni, i reati di falso,di truffa,prevedono delle ndsagini capillari che se dovessere oltrepassare il limite dei 2 anni, verrebbero a decadere.

Poniamo il caso che un testimone chiave sia irreperibile,che per un qualsiasi tipo di impedimento: un teste chiave non possa essere interrogato su un caso di “malasanità” per esempio e poniamo che, mentre si attenda di poter chiudere la fase delle indagini, trascorrano 2 anni…PUFF!

Il reato non sussiste più,non è più persegubile,quindi se qualcuno ha lasciato un bisturi nella vistra pancia o vi ha tagliato un braccio al posto dell’altro;oppure se ha corrotto un giudice per non essere processato,beh,pazienza,il reo non è più perseguibile.

E si, proprio così.  Così giusto e ganzo pare  tutto questo che, sia che gli esponenti del Governo,sia i media di governo, si mobilitano per far di tutto perché l’informazione passi e arrivi alle orecchie delle persone come

“Una esigenza di adeguamento ai canoni Europei“,avolte,come “Una persecuzione dei Giudici comunisti nei confronti del premier”,altre volte come “Un atto dovuto perchè in Italia ci possa ancora essere una unità politca in grado di mandare avanti il paese”.

E qui mi chiedo io “Ma da cosa dobbiamo difendere Berlusconi?Ma è davvero così necessario che resti alla guida del paese a tutti costi?E’ adeguato modificare le leggi dello stato per consentire ad un imprenditore di Arcore di governare l’Italia?Sembra a voi normale,legittimo e onesto,modificare le leggi dello Stato per far si che il Premier di un pase possa eludere le leggi dello stesso Stato che egli stesso governa?”

Mi sembra di stare al circo e di aver fatto qualche volo di troppo dal trapezio…

2)A chi fa comodo far fuori un trans,il suo pappone e convincere tutti che si tratti di un incidente?

Come si fa a credere che si tratti di un incidente se il pc dellavittima è stato rinvenuto nel lavandino immerso nell’ acqua e  suoi  cellulari sono scomparsi?

Siamo davvero tutti rincoglioniti?!

Pare di si.

Intanto la povera Brenda ci ha lasciato la pelle e di questo pare importare poco a tutti.

L’unica cosa che sembra interessare è il fatto che si tratti di una transessuale e che quindi c’è bisogno di controllo nei quartieri.
Subito si è costituito un comitato di quartiere per la salvaguardia del decoro.
Perchè, dice una giornalista di radio 2, “I trans in questo quartiere si vedono anche fare la spesa al supermercato di giorno..
eppure non hanno mai mostrato di essere pericolosi nei confronti  degli altri cittadini”

Comesestesse parlando di belve feroci o di alieni.

3)Perchè se Gianfranco Fini dice la parola “stronzo” non si parla d’altro in Italia e tutto quello che stava intorno a quella parola:il contesto della frase,non  viene minimamente considerato.

4)E’normale vendere l’acqua “pubblica”ai privati e sotenere che l’acqua sarà sempre del popolo”!

5)In un paese civile, è normale che  vengano tagliati i fondi alla banda larga perchè tanto internet non è una esigenza primaria.

6)La pausa pranzo è davvero il male della produttività dei lavoratori?E’ meglio avere delle persone che lavorano 8 ore di fila e poi se ne vadano a casa ognuno per i fatti propri.
Produci,consuma, crepa!

Penso un pò tutte queste cose e mi chiedo se non sia il caso di abbandonare la barca prima che affondi

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2 risposte a I perché di mezzanotte

  1. futursonic ha detto:

    cara Linda,

    in molti hanno già cominciato da un bel pò ad abbandonare la barca:
    il fior fiore delle intelligenze italiche non vive più qui;
    noi che siamo ancora qui, o ci fustighiamo e ci rendiamo conto di che schifo abbiamo intorno oppure diventiamo dei mostruosi gangli di questa modalità del vivere pubblico e civile, e ci dedichiamo a rincoglionire gli altri. Essì, tutto questo è possibile solo perché si è stati in grado di rendere il popolo rincoglionito, ignorante, privo di qualsiasi senso critico, incapace di compiere il benché minimo gesto specializzato (leggi > rispetto agli standard europei i nostri concittadini sono analfabeti). Inoltre, come esempi per tutti, abbiamo dei politici corrotti, drogati e molto spesso ladri. Gli intellettuali hanno smesso di occuparsi della cosa pubblica. La rete parla solo di se stessa per il momento. E all’orizzonte non si vede uno straccio di progetto collettivo che abbia il coraggio di iniziare un ragionamento sgombro da pregiudizi ideologici, religiosi, economici. L’intera classe politica (destra sinistra e centro) ormai è una specie che protegge solo se stessa e le persone con cui fanno affari. La giustizia è un mero cavillo che quando dà troppo fastidio la si ribalta. E tutta la fogna a cielo aperto continua a scorrere indisturbata. L’informazione è concentrata solo sul sensazionalismo, per cui è difficile andare oltre lo scandalo, il gossip e le minchiate per cerebrolesi che propinano a reti unificate.
    Non c’è più spazio per l’indignazione. Ho iniziato a indignarmi con Tangentopoli, e non ho mai più smesso. Sembra che non basti la sola indignazione.
    Mi chiedo cosa si inventeranno ancora. Nel giro di pochi anni ci hanno seduti davanti a un tv a guardare tette culi e stronzate, ficcati in centri commerciali e desertificato ogni forma intelligente di interazione collettiva. Ci hanno regalato soldi per fare acquisti anche se non potevamo permettercelo. Ci fanno credere ogni giorno che questa impostazione sia credibile e funzionale al capitale. E ogni cosa che stride con questo fantastico disegnino viene metodicamente distrutta. Ci vuole un attimo oggi per distruggere carriere, movimenti studenteschi o operai, intelligenze, approcci socialmente utili. Qualsiasi cosa ormai è a portata di gogna mediatica. Se non corrispondi al modello Mulino Bianco, che ti abbiamo inculcato a dovere in anni e anni di riciclo di denaro attraverso lavatrici mediatiche come Publitalia, stai attento perché sei distruttibile.
    E l’intero popolo di teleutenti annuisce divertito ad ogni pulizia etnica, politica, sessista, sociale e culturale che la grande mente del grande fratello mette in atto.
    Gli altri paesi del mondo ci guardano con sgomento. In questo momento rappresentiamo un pericolo. Più precisamente rappresentiamo una possibile degenerazione di quello che tutti chiamano democrazia. Ci guardano cercando di capire quali errori evitare, come tenere a bada i vari poteri per evitare che un branco di politici corrotti possa permettere a un nano da circo di uscire dal tendone e mettersi ad abbindolare tutti. Da noi è stato possibile. In Germania nel secolo scorso fu possibile anche di peggio. Scapperemo al primo odore di purghe. Per il momento siamo stranieri in patria che assistiamo atterriti, come tutti nel resto del mondo, a questa degenerazione senza fine. Viva l’Italia.

    besos

    B

  2. lindaserra ha detto:

    Ciao Bruno,
    Confronti come questo mi spingono a scrivere,a volte la voglia quasi ti passa,sembra che scrivi sempre le stesse cose e che tanto…non cambia nulla…
    Grazie
    bciù
    l.

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