Obama visto dagli USA

Sono negli USA da circa 10 giorni e sto cercano di seguire Bako (come lo chiamano qui) e la sua lotta
per i cambiamenti che ha promesso al paese.

La battaglia che più sta interessando l’opinione pubblica,raggiungendo picchi di investimento incredibili da parte
dell’opposizione e che pare stia mettendo “Obama alle corde” (molti giornali titolano così) è,come previsto la riforma del sistema
sanitario.

Il paese è ovviamente diviso e l’opposizione ha messo in piedi una campagna mediatica spaventosa.
Sono stati stanziati in un settimana circa 24 milioni di dollari per cercare di conquistare il consenso degli elettori indecisi.

Intanto la scorsa settimana, una coalizione composta da compagnie farmaceutiche,cliniche private,
dottori e ospedali a pagamento
ha acquistato spazi pbblicitari per 12 milioni di dollari
per lanciare messaggi contro la riforma di Obama.
Dal canto suo, Obama e i suoi assicurano che chi ha un’assicurazione sanitaria non la perderà e che le compagnie assicurative non potranno cambiare le condizioni sulle polizze stanziate in passato,se la riforma del sitema sanitario dovesse passare.
Obama è in viaggio per gli USA e continua a predicare che la sua riforma vuole solo che chi ha diritto all’assistenza pubblica ne fruisca e che l’assistenza sanitaria sia a pagamento solo per chi ha un reddito che non sarebbe congruente con una pubblica assistenza.
Sui metro e per strada impazzano adv di assicurazioni sanitarie low cost.

Nel frattempo Micheal More rilascia un’intervista al Rolling Stone dicendo “Da quando Obama è stato eletto mi sto pizzicando il braccio e cerco di svegliarmi, e non ho mai smesso.
Obama è incredibile. Dopo aver subito attacchi durante la sua campagna elettorale dai suoi oppositori che cercavano di insinuare il suo essere musulsmano, ha tenuto un discorso epocale al Cairo dicendo “Ho molti amici e parenti Musulsmani e li rispetto tutti!”.

Credo che Obama stia cambiando tante cose.
Il mercato del lavoro ha subito una forte accelerazione e il commercio sembra aver subito una ripresa.
Non credo che Obama sia alle corde e che stia perdendo terreno, credo solo che i cambiamenti che il suo programma prevede sono radicali e profondi e quindi non possono essere immediati.
Il bisogno di cambiamento è tale che gli Americani si aspettavano un cambiamento immediato
C’è bisongo di tempo e i Conservatori approfittano del prolungarsi dei lavori per scoraggiare gli
elettori in vista delle prossime elezioni del Congresso.
Nel frattempo qui a Manhattan la gente è impazzita in vista del prossimo arrivo del presidente per le vacanze estive.
Si stampano magliette con scritto “I was on holiday with Obama”, c’è chi inventa ricette dedicate al presidente (tenendo presente la sua ossessione per il fitness) c’è chi ha persino organizzato una dog parade in onore di Bako.
Nessun presidente ha mai, in passato, suscitato questo fervore a Manhattan.
La gente ha bisogno di speranze nuove.
Forza Bako 🙂

Annunci

Informazioni su lindaserra

Of course nothing else than another additional something
Questa voce è stata pubblicata in men, Politics e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Obama visto dagli USA

  1. Pingback: Siamo Ancora in Grado di Grandi Cose « lalinda: I’m not bad I’m just drawn that way

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...