bye bye Jacko!!
Sembra incredibile,eppure è successo.
Micheal Jackson è morto mi fa fatica scriverlo…è morto!
Uno dei più grossi talenti degli ultimi 50 anni di musica.
Vittima dello showbiz e del suo personaggio.
Autore incredibile,artista pazzesco…
Una vita infelice fatta si solitudine e di una macchina che gira a vuoto senza sapere perchè.
Mi ha fatto battere il cuore a 1000 da ragazzina e mi ha fatto tanta tristezza in questi ultimi anni.
Ridotto ad un fantoccio e deriso da tutti…accusato di pedofilia e probabilmente colpevole.
Attratto da quella infanzia e da quella spensieratezza che gli è stata negata dal meccanismo crudele del making money fin da ragazzino.
Una vita di solitudine e di fobie,nevrosi e paranoie…
Rest in peace Micheal…ovunque tu sia e malgrado tutto ciò che è stato,spero che te la possa passare meglio che da queste parti.
Cheers
Linda
“Luca era Gay e adesso sta con lei…”

Ho ascoltato anch’io la canzone di Povia quella della polemiche.
Che dire?
Il pezzo in se non dice nulla di nuovo,nè di eclatante. Racconta la storia di una persona che cambia preferenza sessuale e mentre ha una relazione con una persona del suo stesso sesso,s’innamora di una persona del sesso opposto ed è felice e contento.
Bene.Nulla di nuovo per quanto mi riguarda,tantomeno di strano.
Sono piena zeppa di amici Gay che in passato sonon stati dei padri di famiglia con tanto di figli a carico e viceversa.
Non è questa la cosa grave del pezzo di Povia.
Come mi ha fatto notare una persona che di musica se ne intende molto più di me, la cosa agghiacciante è la scelta delle sonorità.
Il pezzo di Povia cambia sonorità in modo repentino e sistematico allo stesso tempo ecco come:
ogni strofa in cui si parla di Luca che sta con lei ed è felice,la sonorità è melodica e omogenea.
La melodia si trasforma in angosciante e cupa quando si parla di Luca che stava con lui.
Il testo è stato rimaneggiato in modo da non fare autogoal dopo che da mesi impazzano sul web gruppi su facebook per impedire a povia di cantare.
A parte che se anche Povia sia stato gay per 6 mesi…io credo che sia un sollievo per tutta la comunità omosessuale italiana, sapere che adesso Povia è passato dall’altra parte…mammamia!
Ho apprezzato l’autismo di Benigni nel recitare Oscar Wilde,ma fosse per me,non avrei dato in pasto quelle liriche alla platea di Sanremo; anche perchè la stesse mani, hanno applaudito Povia la sera successiva.
Buonismo gratuito e polemiche scontate.
Siamo in Italia all’ombra del Vaticano e purtroppo i gay saranno sempre visti come quelli che vanno contro la morale della chiesa e che se ne dica…non ci sarà mai posto in questo paese per delle unioni laiche…siamo in un paese in cui ancora….ma l’ho già detto troppe volte…
Basta così
Bona lè
Così è se vi pare.
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Mi è invecchiato definitivamente il Vasco.
Lui è in poltrona.Niente giubbotto di pelle,nè bandana.
Camicia bianca, capelli corti rolex al polso. Seduto in poltrona in un salotto dalle pareti bianche,vuoto.
Gli occhi sono sempre i suoi:bellissimi,taglienti.
Il pezzo inizia e io penso fra me e me, che sarà l’ennesimo pezzo orribile del Vasco degli ultimi tempi e invece no.
Vasco torna a cantare il disagio con la semplicità di quelle poche parole messe in fila così bene che non puoi non ritrovartici dentro.
La grandezza di Vasco Rossi è stata proprio questa: aver cantato il disagio di una generazione disperata con la semplicità e l’umiltà di chi ha sempre detto le cose come stanno senza girarci troppo attorno.
Il pezzo s’intitola “E adesso che tocca a me” o roba del genere….bello.
Vasco è invecchiato.
Da anni i suoi lavori sono stati davvero discutibili.
Roba da doversi giustificare “No ma io ascolto i pezzi vecchi…!”.
Sono felice di aver ascoltato questo pezzo oggi e di aver visto il video…ho ritrovato il vecchio Vasco che mi ha fatto emozionare un sacco e oggi ancora per una volta e sono felice di poter die di aver scoltato una bella canzone di Vasco…nuova!
Grassie Vez!



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