Caso Marrazzo,ma in fondo che differenza c’è fra andare con un trans e una donna rifatta?!
Questa la devo raccontare perché è emblematica.
Stavo tornando da Milano qualche giorno fa, ero in macchina e ascoltavo una radio nazionale.
Nell programma in corso, credo fosse di attualità, comunque si parlava del caso Marrazzo.
Arriva una telefonata in studio e dall’altra parte un tipo X esordisce “Buona sera, riguardo al caso Marrazzo io c’ho riflettuto e ho pensato che in fondo,
andare con un trans non è molto differente che andare con una donna tutta rifatta, no?
Alla fine ho pensato:ci sono un sacco di donne che di rifanno tutte…non è che c’è molta differenza!” e il cronista in studio
“Si, effettivamente come dice lei…tra una donna rifatta ed un trans che differenza c’è?!”
A l l o r a !!!
Che differenza c’è?
Ma davvero avete bisogno che qualcuno vi spieghi che differenza c’è?!
Allora per quanto ipocrita e finto, già gli facciamo passare il ritiro nell’istituto religioso, che dai fa davvero ridere, ma poi che ci si debba nascondere dietro questa teatrale ipocrisia, no.
Poi, per carità, come dissi per il caso di Berlusconi:
ognuno nella propria sfera personale è libero di fare qullo che vuole che sia Marrazzo o che sia Berlusconi, però non fatelo con le auto blu o nei palazzi di rappresentanza o con gli aerei di Stato.
Almeno Marrazzo ha avuto il buon senso di dimettersi, questo gli va riconosciuto, perchè per quanto una persona sia libera è anche giusto che chi riveste delle cariche istituzionali mantenga un certo decoro.
Comunque torniamo al signore della radio.
Signore se dovesse mai leggere il mio blog, le vorrei dire che fra una donna e un trans non ci sono molte differenze, solo che spesso un transessuale ha un qualche gadget in più rispetto ad un donna…non so se mi spiego.
E le ragazze transessuali che non sono donna al 100% di solito sono le più ricercate e le più pagate della piazza.
Le ragazze transessuali che diventano donne al 100% sono le meno ricercate (perchè in fondo “è come andare con una donna”), e se cercano di essere donne e fare un vita come qualsiasi altra donna, vengono discriminate ed emarginate.
Difficilmente trovano un lavoro onesto e difficilmente riescono ad avere una vita sociale normale, e questo è il motivo che a volte spinge molte ragazze a non cambiare sesso completamente.
Se si operano non “lavorano più” e se si operano e decidono di fare una vita “normale” e onesta, non trovano lavoro comunque…un cane che si morde la coda…That’s it!
Perle di saggezza!
Ma Onorevole Carlucci non era lei ad essere atnto preoccupata per l’incolumità die minori?!
Non era lei onorevole Carlucci che si era posta a paladino dei più piccoli dalle insidie dei pedofili.
Le sue ansie e preoccupazioni spariscono difronte al figlio di un avversario politico a tal punto da augurare al piccolo malcapitato di divenire preda di un pedofilo ?!
Che vergogna!
Fate ribrezzo!
The Survivor

Eccomi qui a reduce da Parma Work Camp e la prima GGD a Bologna.
Tutto andato bene, tutto liscio wow!
La cosa che più mi ha dato gioia sono stati i due speech di Elvira e Giusella…grandissime.
Sarei stata a d ascoltarle per ore.
Le frasi che mi hanno colpito di più di entrambe:
“Basta leggi sul web ce ne sono già troppe!“
“Chiunque ha un blog ha il dovere di comunicare e far chiarezza su ciò che sta accadendo in Italia rispetto alla libertà di espressione in rete!”
Brave bellissimo
Grazie a tutte e tutti e adesso ci si rimette in marcia.
Fare l’amore non è peccato!!
E basta e non se ne può più d questa morale da 4soldi che fa piacere solo a chi ha bisogno di espiare ben altro che una sana e ricca scopata!
!Fare l’amore non è peccato.…anni e anni di sensibilizzazione,di informzione, soldi ed energie spese per inculcare la “cultura” dei rapporti protetti…correvano gli anni ‘90 e già si organizzavano le feste a tema nei locali con le case farmaceutiche come sponsor … tutti a distribuire preservativi fuori dalle discoteche…
Risultato? Il tasso di contagio si è abbassato,i rapporti sono più sicuri soprattuto fra sadolescenti…insomma adesso si sa,ì che un preservativo usato al momento giusto,ti salva la vita…o ti evita solo un saccodi problemi!
Perchè diciamolo,anzi urliamolo,cosa c’è di più bello che fare l’amore?!!!
E basta nacondersi dietro ad un dito…con le menate di turno.
Tutti si fa l’amore…tutti indistintamente,perhè fare l’amore è la cosa più bella del mondo e non serve un matrimonio a per amarsi…ci si ama e basta …e la chiesa?
ma basta con questo terrorismo da discount… siamo tutti moralisti con la pelle degl altri…
Oggi se ne esce il papa con teorie da portare raccapriccio alla inquisizione.
Nel 2009 afferma che l‘uso del preservaivo non risolve i problemidi contagio….ma basta,
Papa…nel mondo si tromba con o senza la tua approvazione e ci si protegge e chiesa…puoi promettere inferno finchè vuoi…non esiste Paradiso promesso che eguagli la poesia dell’amare ed essere amato,fuoro dentro il matrimonio…
Amate e proteggetevi...c’è già troppa merda in giro.
Chi ha paura delle “malelingue”?
Oggi ho sentito questa storia alla radio.
C’è un uomo che procede con un asino e un bambino.
L’uomo procede a piedi e il bambino procede in groppa all’asino.
La gente lo vede e dice “Che stupido quell’ouomo, è lui il più vecchio e va a piedi mentre il bambino che è giovane e forte sta comodamente in groppa all’asino”.
Allora l’uomo prende il bambino lo fa scendere e si mette in groppa all’asino.
La gente lo vede e dice “Che cattivo quell’uomo a far andare un bambino a piedi mentre, lui se ne sta comodamente in groppa all’asino”.
Allora l’uomo prende il bambino e lo mette sull’asino insieme a lui per procedere.
La gente lo vede e dice “Che crudele quell’uomo a costringere quel povero asino a portare tutto quel peso!”.
Allora l’uomo prende l’asino e se lo mette sul collo e il bambino in braccio e procede.
La gente lo vede e dice “Che stupido quell’uomo invece che salire sull’asino e far andare a poiedi il bambino porta in braccio tutti e due!”
Allora l’uomo mette giù tutti e due e procede con l’asino a piedi e il bambino in groppa
La gente lo vede e dice….” Che stupido quell’uomo…
Tutto ciò per dire che chiunque voglia parlare male di voi troverà sempre un pretesto per farlo…
Unico rimedio,niente paura e andara avanti per la propria strada.
Come direbbero i Public Enemy: ” Don’t belive the Hype!”

In carrozza!Zitti,muti e attenti a non creare disagi!
Ed eccoci qui,approvata la nuova legge sulla regolamentazione dell’esercizio del diritto di sciopero nel settore trasporti.
“I cittadini mai più ostaggi degli scioperi selvaggi!” frasi del genere enfatizzano le ragioni del governo e gonfiano il petto dei benpensanti,lobotomizzano le masse in maniera omogenea.
Il fatto che sia “limitato” al settore dei trasporti pubblici,sa di poco.
“E’ solo l’inizio” quello che penso.
L’esercizio dello scipero nei trasporti è già abbastanza regolamentato da sempre.
I trasporti pubblici hanno il dovere di garantire il servizio in alcune fasce orarie e alcune tratte ( se si tratta di sciopero dei ferrovieri) i treni a lunga percorrenza sono sempre garantiti,come il transito dei bus non inizia mai prima delle 8,30 e finisce alle 18…per garantire ai cittadini di andare a lavorare e di tornare a casa.
Lo sciopero nei trasposrti aerei è gia imbrigliato in numerosi vincoli che ne impediscono l’esercizio in alcuni periodi dell’anno (Natale-Agosto etc.) deve esssere annunciato e non può dirare iun alcuni casi più di 4 ore..
Lo sciopero causa disagi…è normale che sia così.
Da che mondo è mondo, i lavoratori in protesta non hanno alcuna altra arma che quella di incroicare le braccia e causare disagio. E’ questo atteggiamento che ha reso la classe operaria cosciente del proprio potere e della propria forza.
Fermate le catene di montaggio, i datori di lavoro furono cotretti a scendere a trattative con i lavoroatori e la classe operaia prese coscienza di se.
Che senso ha uno sciopero che si preannuncia e che deve essere preceduto da un referendum che se non raggiunge il 50% dei consensi non può essere approvato?!.
Multare i lavoratori che protestano è una vigliaccata,com’è vigliacco voler sminuire la protetsa dei dipendenti Alitalia, associandola solo allo “scipoero selvaggio”.Come se quello che è stato fatto con Alitalia e i suoi dipendenti non sia selvaggio affatto…!
Il diritto di sciopero è un diritto sacrosanto dei lavoratori e limitarlo in questo sa di antidemocratico e non si addice ad un paese libero.





