lalinda: I’m not bad I’m just drawn that way

La blogosfera contro il DDL Alfano

Pubblicato in Blogging, Politics, online media da lindaserra il Luglio 14, 2009

E anche oggi Europa 7 non va in onda!

Pubblicato in Blogging, Politics da lindaserra il Luglio 1, 2009

europa7

Forse non tutti sanno che oggi è il giorno in vui Europa 7 avrebbe dovuto finalmente trasmettere.

Bene, anche oggi Europa 7 resta spenta…
Per saperne di più
Europa 7

Brevemente: si sono susseguite nel corso degli anni processi, sentenze, petizioni e chi più ne ha più ne metta.

Il tutto si è concluso con un risarcimento di 1 milione di euro al titolare della legittima licenza di Europa7 Francesco Di Stefano che non è sufficiente neanche a coprire parte delle spese legali sostenute nel corso di questi anni.

Oggi 1 Luglio 2009 Europa7 avrebbe dovuto accendersi,ma di fatto non c’è spazio.

Francesco Di Stefano è ancora in attesa della assegnazione delle frequenze…

bye bye Jacko!!

Pubblicato in Blogging, Life, men, music da lindaserra il Giugno 25, 2009

Sembra incredibile,eppure è successo.
Micheal Jackson è morto mi fa fatica scriverlo…è morto!
Uno dei più grossi talenti degli ultimi 50 anni di musica.
Vittima dello showbiz e del suo personaggio.
Autore incredibile,artista pazzesco…
Una vita infelice fatta si solitudine e di una macchina che gira a vuoto senza sapere perchè.
Mi ha fatto battere il cuore a 1000 da ragazzina e mi ha fatto tanta tristezza in questi ultimi anni.
Ridotto ad un fantoccio e deriso da tutti…accusato di pedofilia e probabilmente colpevole.
Attratto da quella infanzia e da quella spensieratezza che gli è stata negata dal meccanismo crudele del making money fin da ragazzino.
Una vita di solitudine e di fobie,nevrosi e paranoie…
Rest in peace Micheal…ovunque tu sia e malgrado tutto ciò che è stato,spero che te la possa passare meglio che da queste parti.
Cheers
Linda

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The Survivor

Pubblicato in Blogging, Girls, Life, Lifestyle, Party, online media da lindaserra il Marzo 27, 2009

mottogeek

Eccomi qui a reduce da Parma Work Camp e la prima GGD a Bologna.
Tutto andato bene, tutto liscio wow!
La cosa che più mi ha dato gioia sono stati i due speech di Elvira e Giusella…grandissime.
Sarei stata a d ascoltarle per ore.
Le frasi che mi hanno colpito di più di entrambe:
“Basta leggi sul web ce ne sono già troppe!
“Chiunque ha un blog ha il dovere di comunicare e far chiarezza su ciò che sta accadendo in Italia rispetto alla libertà di espressione in rete!”

Brave bellissimo
Grazie a tutte e tutti e adesso ci si rimette in marcia.

Questione di Reputation?

Pubblicato in Blogging, advertising, online media da lindaserra il Febbraio 24, 2009

A parte le persone che ho incontrato,le belle chiacchiere che ho scambiato e la bella location posto e ovvio le Girls,quello che mi è piaciuto della GGD7 Milanese di venerdì scorso è stato il dibattito che si è innescato.
Alla conclusione delle presentazioni tenute dalle speaker (il tema della serata verteva sul Search Engine Marketing) si è parlato di come gestire la salavguardia di un brand nel caso in cui si verifichino delle crititcità: es. scoppia “il caso” e un pò di gente inizia a parlare male del brand nei lughi di scambio on line.
Qui l’auditorio si è diviso: da una parte chi sostiene di sfruttare le potenzialità del web per trasformarle in opportunità da cogliere; ergo approfittare delle tecniche SEO,( produzione si contenuti search engine compliant ovvero di contenuti resi ricercabili  dagli spider di google) per far balzare in testa ai risultati di google i risultati positivi.

Altri (Massarotto ndr)sostengono che agire così, a parte inquinare la trasparenza dei canali UGM (user generated media), produrrebbe risultati positivi solo nell’immediato,ma che prima o poi fanno acqua…ed è vero!

Una delle speaker (Bertoli ndr) interviene dicendo “Se l’azienda interviene subito la criticità sbollisce più rapidamente…” (parole sante!!) come lei stessa ha detto “Anche il silenzio comunica”.

Io ero presa a fotografare,ma sarei intervenuta volentieri, perchè è proprio di questo che ultimamente mi trovo a parlare con colleghi e “cugini” di altre agenzie.

Essendo venerdì sera ed essendo ad una GGD (che comunque è sempre un’occasione easy per fare delle chiacchiere) non abbiamo poi approfondito,ma mi sarebbe piaciuto continuare la discussione.

Tuttavia dentro di me una vocina ha acceso una riflessione che faccio spesso.
Ovvero: “Cosa si prova a stare dall’altra parte?”.
Credo che sia capitato a tutti e ne ho già discusso in alcuni post.
Per esempio se da utente-user-content generator (e come dir si voglia) ci si  trova a passare dalla parte di utente-user-strategic  planner che lavora nella comunicazione digitale,cosa succede?
Come ci si comporta?
Come si gestisce una situazione del genere, da utente-operatore del web, quando un cliente chiede di tamponare una criticità insorta a proprio carico?
E’ un pò come tirarsi delle freccette allo specchio?!
Questo è il nocciolo della questione.
La risposta credo che stia nel gestire la criticità in modo corretto e secondo la propria eticità,ma se tutto ciò non fosse possibile?
Se un giorno vi trovaste a non poter scegliere?
Io ci ho pensato e mi è venuto “male”.
Mi è per un attimo venuto su lo stesso sentimento di angoscia che provai quando durante il tirocinio legale (anni luce fa ormai) mi trovavo a difendere 8tramite l’avvocato dello studio) dei rei.
“Ognuno ha diritto ad un difesa”mi si diceva!” Finchè non c’è una sentenza,vige il principio di non colpevolezza!” ma col cacchio…io mi sentivo rimordere il fegato al pensiero.
Poi arrivava la sera  e a casa mi rifugiavo nel web,nel metaverso ad esplorare mondi incontaminati,progettare cose nuove e imparare tante cose che nessuno conosceva…
E allora?
E allora il discorso,come dicevo in incipit, è lungo e complesso…e la soluzione non credo ci sia; o meglio sta nella integrità e coscienza di ciascuno.
Si cresce,si cambia e i nodi vengono sempre al pettine.
E adesso devo rituffarmi in un progetto per un cliente…ma mi farei volentieri un giro nel vecchio, caro e nostaligico Second Life
Nostalgico come me oggi.
Mah… forse solo la primavera che arriva :)

Lalinda

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Not in My Name!!!

Pubblicato in Blogging, Politics, art da lindaserra il Gennaio 28, 2009
Fonte Foto Unita.it

Fonte Foto Unita.it

Avevate ancora dei dubbi?
Ricacciateli nel cassetto da dove sono saltati fuori,viviamo in un paese di merda.
Un paese in cui difronte ai disastri quotidianmente perpetrati da una classe politica inerme e ridicola ,si preoccupa di sequestrare opere d’arte frutto di espressione del libero pensiero di chi le realizza.
Passata la chermesse, spenti i riflettori sulla fantastica vetrina di arte fiera…ecco che arrivano i Carabinieri a sequestrare un’opera d’arte perchè ritenuta offensiva della pubblica morale.
La mia morale si distacca da quella del pubbilco sentire, non è stata offesa dalla fruizione dell’opera oggetto del sequestro.
Come me, credo i molti che affollavano lo stand D/16 del padiglione 18 dove l’opera è stata esposta per tutte le giornate di Arte Fiera!

Trovo che la denuncia dell’autore sia un fatto gravissimo.
Vergogna solo questa parola, vergogna e disagio di vivere in questo stivale che diventa sempre più stretto.
Il Papa? Non può essere ogetto di critiche, satira o sarcasmo… no in un paese in cui ,la chiesa regna sovrana.
Learn more here

Welcome to the New Era

Pubblicato in Blogging, Politics da lindaserra il Gennaio 20, 2009

Ed eccomi a sottolineare anch’io quanto questo momento sia importante,emozionante.
Sono qui che mi fermo finalmente dopo una giornata frenetica e anch’io partecipo a questo avvenimento.
Impossibile non commuoversi anche se io non faccio testo: mi commuovo anche a guardare l’ape maya.
Questo giorno è il giorno che una popolazione ha sognato per secoli ed io sono qui,in cucina a guardare via cavo quello la realizzazione di un sogno.
La gente nera ha un presidente…è un pensiero che mi riempe il petto di gioia e mi emoziona.
Sulla porta arriva Carlo ” E’ il segno della fine di un’era un’epoca di soprusi e discriminazioni razziali”.
Io lo spero.Spero per tutte quelle persone che sono a washington a urlare e sbandierare il proprio orgoglio e la propria speranza.
Bello esserci.
“Il sogno americano è tornato!” una donna americana lo urla al microfono di rai 2…
Grande Obama, presidente nero, presidente web 2.0, buon lavoro!

whitehouseblog

SOS

Pubblicato in Blogging, Politics da lindaserra il Gennaio 13, 2009
Provenienza Foto da Guerrilla Radio

Provenienza Foto da Guerrilla Radio

C’è uno sterminio in corso e noi pensiamo alla crisi e a Berlusconi, alla busta paga e alla quotidianità che è patrimonio di ciascuno e sono valide preoccupazioni di tutti,nulla da dire.

Io per prima presa da mille impegni, mille corse,faccio fatica a contribuire alla circolazione dell’informazione.

Mea Culpa

C’è uno sterminio in corso un’ennesima guerra sangue e morti…e innocenti che pagano.

C’è qualcuno come  Vittorio Arrigoni  che fa molto di più che tenere informati ri prorpi readers.
da leggere e magari condividere

Provenienza Foto Guerrilla Radio

Provenienza Foto Guerrilla Radio

Lalinda

In Principio erano Social Network

Pubblicato in Blogging, Life, Politics, advertising, socialnetworks da lindaserra il Dicembre 30, 2008

Oggi l’esercito Israeliano li usa per diffondere le notizie degli attacchi contro Hamas e le aziende distribuiscono lattine agli utenti.

Sono nati per avvicinare gli individui,intrecciare contatti e relazioni fra persone lontane o che si fossero
perse di vista.

Il fenomeno Punk di myspace che si pone come baluardo del “do yourself”esercita un’attrazione
inimmaginata dai fondatori, per milioni di utenti.
myspacehome

Non servono intermediari di nessun tipo: tutto è possibile su myspace.
Aprire un mini sito online, una propria vetrina, gestire la propria immagine e la propria comunicazione diventa possibile per chiunque, promuovere la propria musica,il proprio libro.
Il fenomeno myspace si caratterizza quasi immediatamente come canale per giovani artisti in cerca di contatti e agenzie di booking in cerca di buon materiale da piazzare in giro.
A tutt’oggi myspace per quanto, metta in cantiere strumenti per attirare utenza eterogenea, resta un canale destinato ad artisti e imprenditori in erba.

Il fenomeno Facebook nasce per mettere in contatto compagni di college, si contrappone a myspace in quanto più people oriented: devi essere un nome e un cognome reale per avere un tuo profilo e devi davvero conoscere delle persone con cui intrecciare i rapporti.

facebookhomepage

Molto bello,finché dura.

Ben presto Facebook apre le porte alle aziende,quelle serie, e diventa la piattaforma social dei grossi brand.
Facebook è ad oggi in grado di offrire alle aziende un ventaglio di strumenti dedicati all’ADV in grado di mettere direttamente in contatto i propri user e i provider che ospita.
Tanto che il “Signor Facebook”sente di dover delle scuse ufficiali agli utenti per la troppa pubblicità,ma subito dopo lancia Give Real e rende possibile fare sampling on line.
Vi starete chiedendo che fine hanno fatto You Tube e Twitter?!!!
L’esercito Israeliano ne ha fatto i propri strumenti di comunicazione per notiziare in tempo reale le news degli attacchi contro Hamas.
In 140 caratteri vengono rilasciati Updates riguradnti gli attacchi portati a segno sulla striscia di Gaza e sul canale youtube dedicato ci sono le mappe precise degli attacchi aerei.

Che con Obama si apra l’era della Social War?
Dopo “guerra di bande” potrebbe essere il nuovo tormentone su Facebook!!!

idfnadesk

Il papa Non è Una Rock Star!!!!

Pubblicato in Blogging, Life, Party, Politics da lindaserra il Dicembre 22, 2008

paparockstar

Grande giorno oggi.
Da San Pietro arriva una delle rilevazioni del secolo “Il Papa non è una RocKstar!” a rilasciare la sconcertante dichiarazione è lo stesso Benedetto XVI,il Papa (ndr).

Ma siamo sicuri che il Papa non sia una Rockstar?
Bah…
Vola in Jet privato
Veste Prada
Ha un ufficio stampa
Non si capisce bene che lavoro faccia
Ha appartamenti di lusso in tutto il modo
Riceve onoreficenze da tutti i capi di Stato
E’ cattolico e conservatore
Non ametterebbe mai la propria omosessualità per non deludere i propri fan
Veste in modo stravagante
E’ uomo e maschio ma porta la gonna eppure dice che solo Dio decide chi sia uomo e donna e che l’uomo che si azzarda a voler decidere del proprio genere va contro l’infallibilità e verso l’autoemancipazione dell’umo nei confronti di Dio.
Quindi una persona estremamente creativa e stravagante.

Io consiglierei al Papa di fare la Rockstar a tempo pieno in modo da poter sfoggiare a cappellini e gonne senza doversi occupare di altro.
Se il Papa cantasse la smetterebbe forse di sparare cazzate colossali evitando così di riempirci le palle di questa morale da Medioevo in cui abbiamo già avuto i suoi amici dell’inquisizione a rallegrare la scena!

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