E anche oggi Europa 7 non va in onda!
Forse non tutti sanno che oggi è il giorno in vui Europa 7 avrebbe dovuto finalmente trasmettere.
Bene, anche oggi Europa 7 resta spenta…
Per saperne di più
Europa 7
Brevemente: si sono susseguite nel corso degli anni processi, sentenze, petizioni e chi più ne ha più ne metta.
Il tutto si è concluso con un risarcimento di 1 milione di euro al titolare della legittima licenza di Europa7 Francesco Di Stefano che non è sufficiente neanche a coprire parte delle spese legali sostenute nel corso di questi anni.
Oggi 1 Luglio 2009 Europa7 avrebbe dovuto accendersi,ma di fatto non c’è spazio.
Francesco Di Stefano è ancora in attesa della assegnazione delle frequenze…
bye bye Jacko!!
Sembra incredibile,eppure è successo.
Micheal Jackson è morto mi fa fatica scriverlo…è morto!
Uno dei più grossi talenti degli ultimi 50 anni di musica.
Vittima dello showbiz e del suo personaggio.
Autore incredibile,artista pazzesco…
Una vita infelice fatta si solitudine e di una macchina che gira a vuoto senza sapere perchè.
Mi ha fatto battere il cuore a 1000 da ragazzina e mi ha fatto tanta tristezza in questi ultimi anni.
Ridotto ad un fantoccio e deriso da tutti…accusato di pedofilia e probabilmente colpevole.
Attratto da quella infanzia e da quella spensieratezza che gli è stata negata dal meccanismo crudele del making money fin da ragazzino.
Una vita di solitudine e di fobie,nevrosi e paranoie…
Rest in peace Micheal…ovunque tu sia e malgrado tutto ciò che è stato,spero che te la possa passare meglio che da queste parti.
Cheers
Linda
The Survivor

Eccomi qui a reduce da Parma Work Camp e la prima GGD a Bologna.
Tutto andato bene, tutto liscio wow!
La cosa che più mi ha dato gioia sono stati i due speech di Elvira e Giusella…grandissime.
Sarei stata a d ascoltarle per ore.
Le frasi che mi hanno colpito di più di entrambe:
“Basta leggi sul web ce ne sono già troppe!“
“Chiunque ha un blog ha il dovere di comunicare e far chiarezza su ciò che sta accadendo in Italia rispetto alla libertà di espressione in rete!”
Brave bellissimo
Grazie a tutte e tutti e adesso ci si rimette in marcia.
Questione di Reputation?

A parte le persone che ho incontrato,le belle chiacchiere che ho scambiato e la bella location posto e ovvio le Girls,quello che mi è piaciuto della GGD7 Milanese di venerdì scorso è stato il dibattito che si è innescato.
Alla conclusione delle presentazioni tenute dalle speaker (il tema della serata verteva sul Search Engine Marketing) si è parlato di come gestire la salavguardia di un brand nel caso in cui si verifichino delle crititcità: es. scoppia “il caso” e un pò di gente inizia a parlare male del brand nei lughi di scambio on line.
Qui l’auditorio si è diviso: da una parte chi sostiene di sfruttare le potenzialità del web per trasformarle in opportunità da cogliere; ergo approfittare delle tecniche SEO,( produzione si contenuti search engine compliant ovvero di contenuti resi ricercabili dagli spider di google) per far balzare in testa ai risultati di google i risultati positivi.
Altri (Massarotto ndr)sostengono che agire così, a parte inquinare la trasparenza dei canali UGM (user generated media), produrrebbe risultati positivi solo nell’immediato,ma che prima o poi fanno acqua…ed è vero!
Una delle speaker (Bertoli ndr) interviene dicendo “Se l’azienda interviene subito la criticità sbollisce più rapidamente…” (parole sante!!) come lei stessa ha detto “Anche il silenzio comunica”.
Io ero presa a fotografare,ma sarei intervenuta volentieri, perchè è proprio di questo che ultimamente mi trovo a parlare con colleghi e “cugini” di altre agenzie.
Essendo venerdì sera ed essendo ad una GGD (che comunque è sempre un’occasione easy per fare delle chiacchiere) non abbiamo poi approfondito,ma mi sarebbe piaciuto continuare la discussione.
Tuttavia dentro di me una vocina ha acceso una riflessione che faccio spesso.
Ovvero: “Cosa si prova a stare dall’altra parte?”.
Credo che sia capitato a tutti e ne ho già discusso in alcuni post.
Per esempio se da utente-user-content generator (e come dir si voglia) ci si trova a passare dalla parte di utente-user-strategic planner che lavora nella comunicazione digitale,cosa succede?
Come ci si comporta?
Come si gestisce una situazione del genere, da utente-operatore del web, quando un cliente chiede di tamponare una criticità insorta a proprio carico?
E’ un pò come tirarsi delle freccette allo specchio?!
Questo è il nocciolo della questione.
La risposta credo che stia nel gestire la criticità in modo corretto e secondo la propria eticità,ma se tutto ciò non fosse possibile?
Se un giorno vi trovaste a non poter scegliere?
Io ci ho pensato e mi è venuto “male”.
Mi è per un attimo venuto su lo stesso sentimento di angoscia che provai quando durante il tirocinio legale (anni luce fa ormai) mi trovavo a difendere 8tramite l’avvocato dello studio) dei rei.
“Ognuno ha diritto ad un difesa”mi si diceva!” Finchè non c’è una sentenza,vige il principio di non colpevolezza!” ma col cacchio…io mi sentivo rimordere il fegato al pensiero.
Poi arrivava la sera e a casa mi rifugiavo nel web,nel metaverso ad esplorare mondi incontaminati,progettare cose nuove e imparare tante cose che nessuno conosceva…
E allora?
E allora il discorso,come dicevo in incipit, è lungo e complesso…e la soluzione non credo ci sia; o meglio sta nella integrità e coscienza di ciascuno.
Si cresce,si cambia e i nodi vengono sempre al pettine.
E adesso devo rituffarmi in un progetto per un cliente…ma mi farei volentieri un giro nel vecchio, caro e nostaligico Second Life…
Nostalgico come me oggi.
Mah… forse solo la primavera che arriva
Lalinda
Welcome to the New Era
Ed eccomi a sottolineare anch’io quanto questo momento sia importante,emozionante.
Sono qui che mi fermo finalmente dopo una giornata frenetica e anch’io partecipo a questo avvenimento.
Impossibile non commuoversi anche se io non faccio testo: mi commuovo anche a guardare l’ape maya.
Questo giorno è il giorno che una popolazione ha sognato per secoli ed io sono qui,in cucina a guardare via cavo quello la realizzazione di un sogno.
La gente nera ha un presidente…è un pensiero che mi riempe il petto di gioia e mi emoziona.
Sulla porta arriva Carlo ” E’ il segno della fine di un’era un’epoca di soprusi e discriminazioni razziali”.
Io lo spero.Spero per tutte quelle persone che sono a washington a urlare e sbandierare il proprio orgoglio e la propria speranza.
Bello esserci.
“Il sogno americano è tornato!” una donna americana lo urla al microfono di rai 2…
Grande Obama, presidente nero, presidente web 2.0, buon lavoro!
SOS
C’è uno sterminio in corso e noi pensiamo alla crisi e a Berlusconi, alla busta paga e alla quotidianità che è patrimonio di ciascuno e sono valide preoccupazioni di tutti,nulla da dire.
Io per prima presa da mille impegni, mille corse,faccio fatica a contribuire alla circolazione dell’informazione.
Mea Culpa
C’è uno sterminio in corso un’ennesima guerra sangue e morti…e innocenti che pagano.
C’è qualcuno come Vittorio Arrigoni che fa molto di più che tenere informati ri prorpi readers.
da leggere e magari condividere
Lalinda
Il papa Non è Una Rock Star!!!!
Grande giorno oggi.
Da San Pietro arriva una delle rilevazioni del secolo “Il Papa non è una RocKstar!” a rilasciare la sconcertante dichiarazione è lo stesso Benedetto XVI,il Papa (ndr).
Ma siamo sicuri che il Papa non sia una Rockstar?
Bah…
Vola in Jet privato
Veste Prada
Ha un ufficio stampa
Non si capisce bene che lavoro faccia
Ha appartamenti di lusso in tutto il modo
Riceve onoreficenze da tutti i capi di Stato
E’ cattolico e conservatore
Non ametterebbe mai la propria omosessualità per non deludere i propri fan
Veste in modo stravagante
E’ uomo e maschio ma porta la gonna eppure dice che solo Dio decide chi sia uomo e donna e che l’uomo che si azzarda a voler decidere del proprio genere va contro l’infallibilità e verso l’autoemancipazione dell’umo nei confronti di Dio.
Quindi una persona estremamente creativa e stravagante.
Io consiglierei al Papa di fare la Rockstar a tempo pieno in modo da poter sfoggiare a cappellini e gonne senza doversi occupare di altro.
Se il Papa cantasse la smetterebbe forse di sparare cazzate colossali evitando così di riempirci le palle di questa morale da Medioevo in cui abbiamo già avuto i suoi amici dell’inquisizione a rallegrare la scena!












