lalinda: I’m not bad I’m just drawn that way

Alla fermata del 36

Pubblicato in Girls, Life, Lifestyle da lindaserra il Giugno 17, 2008

Bologna via Irnerio

Bologna,Via Irnerio ore 19.45 circa alla fermata del 36.

Ora di punta tutti tornano a casa, tra un pò l’Italia gioca la partita decisiva degli Europei 2008. Lei è alla fermata che aspetta l’autobus,ha le buste della spesa in mano. Improvvisamente si sente male. E’ incinta, è straniera, Russa. Non parla bene l’Italiano, è tutta sporca di sangue dal ventre in giù.

Grida. Nessuno si ferma. Continua a gridare “Io no parlo bene,Io incinta!”. Sembra essere invisibile, molti la guardano, alcuni le passano accanto e non si fermano.

E’ sola,con un aborto in corso in via Irnerio – Bologna- alla fermata del 36 alle 20 circa.

Bora è uscita dal lavoro anche lei,anche lei è straniera, vive in Italia da 15 anni è venuta qui dall’Albania il suo paese, per studiare e per studiare lavora, da sempre.

Corre anche lei alla fermata del 36 è una tifosa accanita degli azzurri e c’è a casa Gabriele il suo ragazzo che la aspetta per festeggiare il 28 che Bora ha preso all’esame stamattina e vedere la pertita dell’Italia insieme.

Alla fermata del 36 la vede è sporca di sangue è disperata e grida, le buste della spese le ha lasciate a terra. Nessuno si ferma. Nessuno l’aiuta. E’ sola.

La gente continua a non volerla vedere.

Bora le va incontro l’aiuta cerca di capire cosa è successo,ma è evidente la donna sta perdendo il bambino, da sola in mezzo al traffico e all’ora di punta.

“Io incinta no parlo Italiano …!” continua ad urlare la donna e piange.

Bora chiama il 118 le sta vicina perde un paio di autobus,ma non importa. Aspetta l’auto ambulanza e si assicura che la ragazza sia in buone mani, poi la guarda andare via e solo allora chiama mio fratello sul cellulare.

“Gabri facio un pò tardi, ho dovuto aiutare una ragazza qui alla fermata del 36.”

A che servono gli esrciti per strada, le ronde e polizia in ogni angolo?

Vi preoccupa la sicurezza? E l’indifferenza?

Indifferenza e pregiudizi,rendono alcune persone inutili, altre sole.

Una Risposta

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  1. [...] Colpevole chi ha commesso l’esplosione e colpevole chi ha agito nell’indifferenza, per timore o inconsapevolezza non importa, questa volta era una cabina domani potrebbe essere uno scippo o qualcos’altro.  [...]


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